Visualizzazione post con etichetta amor. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta amor. Mostra tutti i post

giovedì 2 dicembre 2010

North West 200: video della gara

Per tutti coloro che ancora non avessero visto lo spettacolo della North West 200 e per tutti quelli che, invece, vogliono rivedere l'ultima edizione, pubblico alcuni video pescati in rete che riprendono la diretta, trasmessa dalla BBC, delle due gare Superbike.
Il mio consiglio è di non perdersi, in ogni caso, l'ultimo giro di gara 2 con il duello tra Seeley ed Easton, anche se quello che più vi fa capire lo spirito della North West sono le interviste prima della partenze e, soprattutto, all'arrivo. Altro che divi del manubrio...







domenica 21 novembre 2010

Easton per la terza volta re di Macao

Non ho mai pensato di portar sfiga (oddio, lo confesso, ogni tanto penso più che altro di portare sfiga a me stesso), e quando, l'altro giorno, ho postato su questo blog il video on-board girato dall'esordiente Chris Peris (nella foto in basso), di certo non avrei previsto che proprio lui si rendesse protagonista dell'episodio sfigato del week-end di Macao. Chris è volato a terra e lì è rimasto dolorante; i commissari hanno interrotto la gara per mezz'ora per ripristinare la sicurezza per tutti i piloti, nel frattempo sono arrivate notizie incoraggianti sullo stato del pilota BMW, praticamente illeso nonostante il botto.

Alla ripresa delle ostilità si è confermato quanto i primi giri avevano lasciato supporre: ovvero che Easton (nella foto a sinistra), anche quest'anno, era il più in palla di tutti, soprattutto di Rutter che non riesce più a vincere a Macao, un tempo suo terreno di caccia preferito e luogo dove ha costruito la propria fama. Easton vince, dunque, e si conferma un talento da tenere d'occhio.
La spedizione non è stata delle più felici per altre celebrità come McGuinness (sesto), Donald (ottavo) e Amor (decimo), che per il 2011 avranno dunque ancor più il dente avvelenato.

Ad ogni modo, a scanso di eventuali equivoci, ci terrei a concludere con un "Sorry Chris".